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Dunia Molina una rocchettara in Tammurriatarock di enrico capuano




di Enrico Capuano
Dunia Molina cantautrice rock da sempre in lotta per i diritti delle donne….. da anni con la Tammurriatarock madre di tanti talenti …Dunia è un talento vero , autentico. Ha vissuto mille palchi con me tante difficoltà,sacrifici e scelte artistiche controcorrente .La sua natura ribelle a volte mi ha fatto sudare…. nei primi anni di palco si è lavorato molto per costruire una forte sintonia artistica che ora  c'è è forte ...si vede alla grande.
Dunia Molina ha  una grande dote ; la costruzione di melodie e testi originali , molta passione e voglia di resistere alla svendita di un mercato discografico fatto di tante cose ...spesso lontane dalla musica stessa.
Dunia Molina ha contribuito molto nella mia  storia artistica e io/noi nella sua  . Abbiamo inparato a difenderci e costruire un rapporto molto autentico con il nostro pubblico . Ora siamo in una fase dove la nostra band la Tammurriatarock , la nostra famiglia,farà una svolta più internazionale la tarantella e il rock  che da 32 anni sono stati la mia bandiera rivoluzionaria saranno ancora più incisivi …con testi in italiano inglese russo .. il ruolo di Dunia è stato forte in questa direzione. Personalmente scrivendo queste due righe su questo blog musicale … il nostro blog che è letto da tantissima gente. vorrei ringraziarla pubblicamente,.perché non l ho fatto spesso, la ringrazio per quello che mi ha insegnato , il rimettersi in gioco sempre... il conflitto anche tra noi ...come creazione di cose nuove , il grande amore che ci unisce per il palco.La tammurriatarock si rinnova anche  grazie a Dunia . Enrico

La grande famiglia di Tammurriatarock la band di Enrico Capuano presente al concerto del 1 maggio a Piazza San Giovanni diretta rai tre… chi sono i Tammurriati ??

I loro set sarà dedicato ai tanti ragazzi che stanno partendo dal nostro paese cercando quelle possibilità negate nel nostro Paese

Non sappiamo ancora l orario forse alle 15.40 Enrico Capuano capostipite del folk Rock Italiano salirà sul grande palco di Roma , la diretta sarà garantita da Rai tre . La notizia di questo ritorno è stata gradita da moltissimi  fanda molti giornalisti indipendenti . Sul palco insieme a Capuano ci saranno quest ‘ anno Stefano Ribeca uno dei fondatori della Tammurriatarock con il suo flauto traverso e sax oggi operativo anche nel tour di  Francesco De Gregori insieme a Giancarlo Romani ex Tammurriato , alla  chitarra  ci sarà Andrea Jannicola giovane musicista rocchettaro con i suoi i suoni acidi e moderni , l altra metà della Tammurriatarock è Dunia Molina bellissima voce e grande presenza scenica la sua etnicità , la forza rock e miscela di razze che sono nel suo dna la rendono autentica e vincente con il pubblico, Daniele Iacono  grande batterista …ha suonato con tantissimi artisti Javanotti, Ron, Tiromancino  e tantissimi altri da anni suona con Enrico compreso i tre tour in USA e Canada, al Basso c’è Roberto Lo Monaco proveniente da una formazione jazz-rock ma presto convertito all umanesimo musicale della Tammurriata grande tecnica e buon legame con la batteria di Daniele al Violino ci sarà un amico vero della band Giuseppe Giannuzzi  dal Salento  già presente nell ultimo tour americano  con il suo sound tra taranta e rock n roll … e infine l ospite di quest’ anno nel set sarà Enrico Ciacci fratello di Little Tony vero chitarrista rock n roll che con gioia ha accettato l invito del suo amico Capuano portando autenticità nel suono puro del folk n roll  che verrà proposto..
Vogliamo ricordare che la Tammurriatarock è fatta anche di professionisti che lavorano dietro le quinte tra questi citiamo Antonio Paradiso Fonico ,Deborah farina riprese ,Lorenzo Loddo,Andrea il drago dj servizio Blond press ,Roberto Bartoletti
fotografo .
Gioia e Rivoluzione a tutti
Martina
18 Aprile 2014

Staff della Giuria di qualità del Primo Maggio 2014!

Staff della Giuria di qualità del Primo Maggio 2014!

 

Enrico Capuano (musicista, cantautore e compositore, colonna musicale del 1 maggio), Giampaolo Rosselli (discografico), Giampiero Vigorito (critico e giornalista), Paolo Dossena (discografico) e Franco Zanetti formeranno la giuria di qualità del contest Primo Maggio festival! La giuria di qualità è infatti composta dai cinque componenti, che avranno la responsabilità di decidere quali saranno i 3, tra gli 8 (artisti e band emergenti), che saliranno sul palco del Primo maggio 2014. Saranno infatti in 8 ad accedere alla fase successiva, i “WeLive-Semifinali con esibizione dal vivo”, che si svolgerà il 28 e 29 aprile al Contestaccio di Roma e che vedrà gli artisti sfidarsi dal vivo per diventare una delle 3 proposte che salirà sul palco del Concertone di Piazza San Giovanni. Le 8 band che si sfideranno sono: Fiori di Cadillac, La Maschera, KuTso, Villazuk, i Dada Circus, i Disco Socks, Pagliaccio e Bastian Contrario…. Detto ciò, cos’altro possiamo aggiungere? Che l’avventura continua!…

Per altre info sul Contestaccio, visitare il seguente sito: www.contestaccio.com

Intervista ai QIp



Intervista ai QIp (Marco, cantante e autore dei Qip; Nicola, chitarra e autore dei Qip):

 

Sandokan: Marco, volete parlarci del vostro progetto? Quando è nata l’idea di fare musica?
Marco: E' nata nell'adolescenza, quando come sempre ci si trova al bivio tra il fare qualcosa di utile che ti appartiene, o qualche "stupidaggine" facendo male solo a te stesso, consiglio a tutti di scoprire una passione vera ovviamente.
Sandokan: Nicola, quando è nata l’idea di fare musica?
Nicola: Da quando mi hanno regalato la chitarra, il giorno del mio quattordicesimo compleanno…
Sandokan: Quali sono le vostre maggiori influenze artistiche?
Marco: Tutte le cose musicali belle e che emozionino certo che per affinità elettive alla fine ci si ritrova a condividere e a rivisitare i cantautori e il rock italiano
Nicola: Nino Rota, Miles Davis, Frank Zappa, Bob Marley…
Sandokan: Il nome di un artista o di una band è importante, come è nato il vostro?
Marco: E' importante ma non sempre, spesso i nomi sono semplicemente belli foneticamente nel caso nostro volevamo fare un elogio all'imperfezione umana
Sandokan: Come è il rapporto con il pubblico?
Marco: E' fondamentale… i dischi e la rete sono il biglietto da visita il rapporto con il pubblico è determinante per migliorare e costituire il blocco vero delle persone che ci seguono…
Nicola: Abbiamo una gran voglia di comunicare
Sandokan: Quali differenze ci sono tra esecuzione in studio e live?
Marco: Lo studio è veramente lavoro… la parte anche ludica è più che altro nei live…
Nicola: Dal vivo abbiamo molto più pathos…
Sandokan: Quale grande palco sogni per una esibizione?
Marco: Francamente sogno tanti palchi interessanti dove suonare… comunque uno dei più belli a livello italiano è il concertone del Primo maggio!
Nicola: L'Olympia di Parigi!
Sandokan: La cosa più buffa o più strana, accaduta durante un’esibizione?
Marco: Non lo auguro a nessuno, salta la corrente e non sai cosa dire e fare per un bel po' di minuti alla fine racconti la storia della tua vita come ne cabaret sperando che qualcuno la trovi interessante,
Nicola: La cosa più buffa o più strana, accaduta durante un’esibizione? Il fatto che abbia cominciato a piovere a dirotto in piena estate appena iniziata la nostra canzone sull'acqua…
Sandokan: Se non avessi intrapreso il percorso musicale, in quale altra arte avresti ti saresti cimentato?
Marco: La pizza è una forma d'arte straordinaria!
Nicola: Tutte le altre…
Sandokan: Quale regista famoso sogni per un tuo video?
Marco: Francamente non lo so, dipende dall'idea…
Nicola: Alan Parker!
Sandokan: Tre aggettivi con cui definiresti la tua musica?
Marco: Non è facile con tre aggettivi…. comunque provo: sincera, lucida, irriverente!
Nicola: Onirica… surreale… grottesca!…

Quintetto Imperfetto project

Quando la musica si trasforma in poesia...
sboccia Quintetto Imperfetto project:
un progetto musicale sincero e diretto... al cuore!



ROMA-
Quintetto Imperfetto project
 nasce da un'idea del cantante Marco De Marchi e dei chitarristiStefano Lemme e Nicola Buffa. Nei brani originali, scritti e proposti nei loro concerti, il gruppo intende recuperare e proseguire il percorso delineato dai grandi cantautori italiani del passato, riprendendone l'ispirazione più poetica e ironica, nel tentativo di riproporre in maniera più moderna e personale  la lezione del passato. Il loro approccio al pubblico, quasi teatrale, diventa così particolarmente intenso e coinvolgente. Dal 2009 i Quintetto Imperfetto svolgono una buona attività concertistica nei più importanti locali romani partecipando anche a contest e concorsi, in particolare quelli con una più spiccata motivazione sociale. Per il 2014 è previsto il loro primo cd, dal titolo “Il Gioco dell'Oca”, della storica etichetta indipendente  Blond Records. Questo lavoro è il “riassunto” di molti anni di lavoro e di tante esperienze vissute dalla band dei QIp, i cui componenti sono: Marco De Marchi (voce), Marco Migliarino (basso), Valerio Toninel (batteria), Nicola Buffa (chitarra), Stefano Lemme (chitarra), Marco Luchetti (sax). Tra i vari concerti live in locali  Italia e i vari festival ai quali ha presenziato il gruppo ricordiamo: Funnel Club, Foollyk, Faenas Cafè, Locanda Atlantide, Funnel Club, Notte della Cultura CGIL, 12POSE, Contestaccio, Locanda Blues, Festival Borgo in Arte di Castelgandolfo, Festival della musica indipendente a Bracciano, Rassegna Gocce di Musica a Castelnuovo di Porto, Nuovo Cinema Palazzo, Dimmi di Si , Festival Nazionale di Musica “Anime di Carta” 2013 (dove il gruppo ha ricevuto un Premio speciale, denominato “Emozione e tecnica”). Il progetto musicale che hanno in mente viene da loro definito: “Un progetto musicale sincero e diretto, fatto di canzoni, di messaggi, di storie da raccontare. Qualche anno fa ci siamo ritrovati a casa di Stefano,  abbiamo deciso di raccogliere e mettere a frutto tutte le nostre esperienze musicali e di vita pregresse  dando vita  ai Quintetto Imperfetto, per riprenderci gli spazi,  e i tempi per le note e per le parole, spesso soffocate dal rumore della vita, un gioco, un equilibrio precario ma non impossibile tra il sorriso e il pensiero”.

Intervista a due dei componenti della band QIp:
 Marco De Marchi (voce del gruppo e autore di alcuni brani del cd)
e Nicola Buffa (chitarrista del gruppo e autore di alcuni brani del cd)

Adele Consolo: Marco, vuoi parlarmi un po’ della tua carriera di artista? E quando hai scoperto la tua passione per la musica e per l’arte?

Marco De Marchi: Ho iniziato come molti altri per passione pura, dalle scuole di musica... poi ho frequentato i locali e l’underground romano e non solo... con i Joes garage, gruppo di cui ero autore dei brani e con cui ho suonato tanti anni facendo centinaia di live  e un disco... una lunga  storia musicale e  d’amicizia, insomma...

A.C.: La stessa domanda vorrei farla anche agli altri componenti del gruppo... Chi vuol rispondere?

Nicola Buffa: Da quando, durante l'adolescenza, ho capito che dovevo fare più fatica a trattenere, piuttosto che ad esprimere, le mie sensazioni... 

A.C: Marco, come vi siete conosciuti con gli altri elementi della band?

Marco De Marchi: Te lo racconta Nicola... ci siamo conosciuti ad una cena…

Nicola Buffa: In occasione di una cena, in occasione della quale ci siamo accorti di essere molto simili... 

A.C: Quali influenze musicali vi hanno influenzati nel corso degli anni?

Marco De Marchi: Per quanto mi riguarda, i cantautori ovviamente, ma anche il rock italiano, e ultimamente la musica popolare e in generale tutti i percorsi artistici non solo musicali in qualche modo “autonomi”, comunque ascolto tutto...

A.C.: E tu, Nicola?

Nicola Buffa: Tutti gli artisti che hanno intrapreso strade non “calpestate”, come Frank Zappa, Bob Marley, Miles Davis... 

A.C.: Da dove avete tratto ispirazione per scrivere i testi di questo vostro cd? In genere partite dalla musica o dal testo per elaborarli?...

Marco De Marchi: Per quanto mi riguarda, c’e’ sempre una frase o una sensazione che mi sorprende... le parole arrivano da sole per prime, poi arriva la melodia...

A.C.: E tu invece?... Che mi dici a tal proposito?

Nicola Buffa: Dalle esperienze di splendidi viaggiatori della vita. Scrivo il testo direttamente in forma “canzone”...

A.C.: Quali tematiche avete trattato nelle vostre canzoni? Volete parlarci di qualcuna in particolare?

Marco De Marchi: Direi in generale uno sguardo sul mondo reale, senza sconti, è il caso della“Rumba del precario”, sulla precarietà nel lavoro e nei sentimenti,  o di “Non e’ Tua”, sulla privatizzazione dell’acqua, e quindi sull’attenzione ai beni comuni che appartengono a tutti... il tutto però sempre filtrato dall’ironia, e dall’importanza della qualità nelle relazioni umane, come reale motore di cambiamento...

Nicola Buffa: Tematiche sociali che attengono alla politica nel senso più nobile...

A.C.: C'è un'artista o gruppo che stimate particolarmente, a cui vi ispirate o vorreste assomigliare musicalmente? O anche un genere a cui vi ispirate, ad esempio...

Nicola Buffa: No, la nostra musica è sostanzialmente un crocevia di tanti generi...

Marco De Marchi: Sono d’accordo con Nicola... credo che, sostanzialmente, facciamo “canzoni”, senza abusare dei suoni, che pure la tecnologia metterebbe a disposizione e puntiamo sul fatto che terminati i 34 minuti di un nostro brano  all’ascoltatore rimanga come eredità quantomeno un emozione!...

A.C.: Avete altri progetti per il futuro?

Nicola Buffa: Continuare a dire la nostra...

Marco De Marchi: Organizzare un Minitour italiano per promuovere la nostra musica e per suonare il più possibile live, che rimane il vero mestiere del musicista.

A.C.: Chi vorreste ringraziare, guardando al passato? Chi ha creduto in voi e vi ha spronato a continuare a cantare o a suonare (o entrambi)?

Nicola Buffa: I miei genitori, che mi hanno permesso di studiare musica...

Marco De Marchi: Tutti quelli dell’ambiente musicale e non... che, con pazienza, mi hanno sostenuto, e che ancora lo fanno...

A.C.: E che consigli vorreste dare a chi vuole abbracciare il mondo della musica?

Nicola Buffa: Di essere coerenti con le proprie idee e non svendersi al miglior offerente...

Marco De Marchi: Essere se stessi, cercando, in maniera onesta, di arrivare con il tempo ad un pubblico il più largo possibile...

(24/03/2014)
Adele Consolo

Oltremare

Oltremare… si sta bene!



Da un progetto musicale di artisti talentuosi, come Nicoletta Castracane (voce del gruppo), Manuela Stella (al pianoforte) e Fabio Turco (musiche e testi), è nato un cd di musica jazz, dal titolo Oltremare. Partiamo intanto da un breve “excursus” sui principali “protagonisti”, per comprendere meglio di cosa si tratta:

Nicoletta Castracane, nata a Benevento e residente a Roma, ha studiato canto lirico con la Maestra Silvia Silveri, diplomandosi presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Benevento. Ha conseguito presso l’Università di Roma “La Sapienza” la laurea in Pedagogia con tesi in “Musicoterapia”. Per oltre 10 anni ha approfondito lo studio del canto jazz con la cantante Cinzia Spata. Da oltre 30 anni insegna Educazione musicale presso la scuola pubblica e attualmente è titolare di cattedra presso la S.M.S. “G.G.Belli” di Roma. Ha diretto per diversi anni il coro della propria scuola, partecipando con l’orchestra a numerose manifestazioni di rilievo culturale. Ha partecipato con le classi della propria Scuola al progetto del Teatro dell’Opera Di Roma “All’opera con filosofia”.

Manuela Stella, nata a Roma ed ivi residente, dopo studi di pianoforte classico si è orientata verso lo studio del jazz seguendo corsi presso la Scuola “Saint Louis” di Roma e la “Scuola popolare di musica” di Testaccio. Esperienza di musica d’insieme nell’ambito della musica barocca. Impegnata come insegnante nella scuola elementare, alimenta il suo interesse per la musica accompagnando cantanti jazz e pop.


Fabio Turco, nato a Roma e ivi residente, cantautore, si forma artisticamente nella  metà degli anni ’70 al Folk studio di Roma sia negli happening della domenica che nelle serate cantautoriali. Suona con diversi cantautori quali Sergio Caputo, Grazia de Michele, Giorgio lo Cascio, Mimmo Locasciulli, Gianni Mastinu, Stefano Rosso, Corrado Sannucci. Interessante esperienza come musicista di strada. Ha partecipato ad alcune trasmissioni radiofoniche Rai con interviste e presentazioni di brani inediti. Hanno scritto di lui i quotidiani “Il Messaggero”, “ La Stampa” e la rivista “Suono”.

Stefano Cesare, direttore artistico della band, nonché curatore degli  arrangiamenti, provenienti da esperienze musicali diverse.



Dopo una breve presentazione, possiamo passare ora all’intervista alla band, per esaminare meglio il loro progetto. 

Adele Consolo: Mi rivolgo a te principalmente, Fabio Turco, che sei l'autore del maggior numero dei brani, tutti inediti, contenuti nel cd, per chiederti come è nato Oltremare?

Fabio Turco: Quattro musicisti, Nicoletta Castracane, Manuela Stella, io (Fabio Turco) e Stefano Cesare, direttore artistico nonché curatore degli  arrangiamenti,  provenienti da esperienze musicali diverse, circa 2 anni fa hanno deciso di unire le proprie energie, la propria sensibilità creativa in un progetto che rappresenta la sintesi delle loro esperienze. Il risultato, dal punto di vista stilistico è una visione cantautoriale,  con spunti a volte jazzistici,  in cui il lavoro musicale non prevale sul testo o viceversa, ma i due aspetti si fondono in un’unica visione.

Adele Consolo: Da dove nasce  l’idea di dare come titolo per il vostro cd Oltremare?

Fabio Turco: Oltremare è un luogo della nostra mente dove vivono e si riconoscono i mondi di ciascuno di noi….in realtà il mare non è solo qualcosa di fisico o di visibile…è un grande contenitore di emozioni, visioni, mondi, viaggi immaginari…  se vuoi  è anche la nostra esperienza per la realizzazione di questo progetto, un viaggio chiamato Oltremare.

Adele Consolo: Mi parlavi appunto delle diverse esperienze di ciascuno di voi…leggendo  il tuo  curriculum mi ha particolarmente incuriosito la tua esperienza al folk studio, che ricordi hai di questa importante esperienza? 

Fabio Turco: E’ stata sicuramente per me un’esperienza formativa fondamentale perché il Folk Studio nella metà degli anni ’70 ha rappresentato il luogo d’incontro e di elaborazione artistica di personalità come Stefano Rosso,  Sergio Caputo, Giorgio Lo Cascio, Mimmo Locasciulli, Gianni Mastinu, Grazia De Michele, Corrado Sannucci che hanno dato un forte impulso alla canzone d’autore. Il nostro progetto, che si inserisce nel filone,  è stato finalizzato, almeno nei nostri intenti, a realizzare canzoni connotate da visioni chiare, lineari, asciutte in cui la narrazione sollecita l’intimo abbandono dell’ascoltatore alle proprie percezioni…

Adele Consolo: Chi altro ha collaborato con voi alla realizzazione del cd?

Fabio Turco: Come dicevo la direzione artistica è stata di Stefano Cesare (contrabbassista), Claudio Gioannini alla batteria, Stefano Micarelli alla chitarra e Karl Potter alle percussioni.

Adele Consolo: Avete altri progetti per il futuro, già state lavorando su nuove idee?

Fabio Turco: Il nostro incontro ha senz’altro stimolato altri spunti di ricerca anche se è innegabile che siamo in attesa del riscontro del lancio del nostro primo progetto.

(08/01/2014)

Adele Consolo

Marco Biancolella

Le melodie di Biancolella vi faranno sognare




“Easy to bait” è il nuovo cd del talentuoso chitarrista Marco Biancolella: 6 tracce di godibile musica e sonorità in fusione, dove la chitarra di Marco ci trasporta nelle magiche atmosfere di vera “musica in libertà”. Il cd porta il marchio di una delle più importanti etichette indipendenti italiane, la Blond Records, diretta da Enrico Capuano (leader della band Tammuriatarock), dando così al cd quella autorevolezza in più che non guasta mai... 

Nato a Roma il 5 Novembre 1967, a 5 anni Marco inizia a studiare pianoforte e dai 7 anni la chitarra come autodidatta. Dai 16 anni comincia a studiare più seriamente questo strumento, iscrivendosi alla Scuola “ST. Luis” con il Maestro Eddy Palermo. A 19 anni si trasferisce a Milano, dove si iscrive alC.P.M. (Centro Professione Musica), prendendo lezioni dal Maestro Giorgio Cocilovo. Nel 1989 si diploma al IV° anno di chitarra e continua a studiare nella stessa Scuola per il Biennio di Specializzazione con: Giorgio Cocilovo, Franco D’Andrea e Tony (Rutherford) Mim’s. Nel 1991 si diploma al VI° anno in “Chitarra Moderna e Armonia”. Studia musica d’insieme I° e II° livello conTony Mim’s, insieme al Maestro F.D’accò approfondendo gli studi di armonia. Con la DocenteNicoletta Caselli studia e si diploma in “Teoria e Solfeggio”, presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma. Segue diverse Master Class con: Joe Diorio, Pat Metheny, Steve Vai, Mike Stern, Vittorio Cosma, Alfredo Golino, John Scofield, Stefano Cerri, Steff  Burns, Tony Levin, Adrian Belew eMauro Pagani“Easy to bait” è in vendita on-line in tutto il mondo: oltre a trovarlo nei maggiori motori di ricerca, si può ordinarlo o tramite posta ordinaria contattando il sito della Blond records o nei migliori negozi di dischi, o in alternativa scrivendo direttamente all’indirizzo e-mailinfoconcerti@libero.it. Ovviamente sarà in vendita anche presso le varie performance dal vivo, in giro per l’Italia, durante l’attuale tournèe di Marco Biancolella.


(20/02/2014)


Adele Consolo